Inventario patrimonio comunale

Inventario Patrimonio Comunale
Inventario Patrimonio Comunale
Inventario Patrimonio Comunale

Inventario Patrimonio Comunale

Il Progetto INVEGE(CO), nella sua componente “servizio”, oltre alle canoniche e classiche attività di inventariazione del patrimonio comunale, permette, attraverso una serie di plus progettuali, di svolgere attività complesse ed impegnative per gli uffici comunali, quali, ad esempio, la alienazione dei beni, la parificazione dei mutui passivi, il raccordo e la verifica economico- patrimoniale, la codifica dei conti ex D. Lgs. 118/2011, comunicazioni MEF per concessioni e partecipazioni, eccetera.

FASI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

1. EFFETTUARE UNA REVISIONE STRAORDINARIA DEI BENI MOBILI ED IMMOBILI, per individuare ogni cespite che compone il patrimonio dell’ente:
- Inventario del Patrimonio Immobiliare
- Inventario del Patrimonio Mobiliare
Questa fase si svolge previo reperimento materiale, richiesto preventivamente e ritenuto necessario per l’espletamento del lavoro, presso gli uffici comunali: delibere, fatture, verbali, certificati beni immobili, eventuale dischetto dati catastali, opere pubbliche e loro S.A.L., planimetrie, stradario, mastro impegni e accertamenti della contabilità finanziaria, rilevazioni extra-contabili, ecc. Nell’ambito delle fasi del servizio, tutti i beni mobili saranno etichettati.

2. RICLASSIFICARE LE VOCI DEL CONTO DEL PATRIMONIO E DELL’INVENTARIO redatto secondo ciò che è previsto dal DPR 118/2011 aggiornato con il D. Lgs. 126/2014. riclassificando ogni singolo cespite del patrimonio comunale secondo il Nuovo Conto del Bilancio.

3. APPLICARE I CRITERI DI VALUTAZIONE PREVISTI DALL’ALLEGATO 4/3 DEL D. LGS. 118/2001 AL PATRIMONIO DELL’ENTE. L’ente quindi dovrà predisporre una tabella che ponga a confronto gli importi di chiusura del precedente esercizio con i nuovi, evidenziandone le differenze.

4. CODIFICARE LE VOCI CHE COMPONGONO IL NUOVO INVENTARIO SECONDO LA SCHEMA DEL PIANO DEI CONTI INTEGRATO (Allegato 6 del D. Lgs. 118/2011).

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CARATTERISTICHE DEL SOFTWARE INVEGE(CO)

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono organizzate in due macrocategorie: beni Immobili e beni Mobili. All’interno di ognuna di queste le immobilizzazioni sono classificate secondo i codici di cui all’Allegato C/3 (Piano dei conti patrimoniale - Allegato n. 6/3 al D. Lgs. 118/2011). Alla fine dell’esercizio, le immobilizzazioni materiali devono essere fisicamente esistenti presso l’amministrazione pubblica o essere assegnate ad altri soggetti sulla base di formali provvedimenti assunti dall’ente.

CREDITI E DEBITI


Vengono gestiti i debiti:
- per finanziamenti a breve termine;
- per mutui e prestiti
- per prestiti obbligazionari

ed i Crediti:
- per depositi presso banche
- per depositi verso C.DD.PP.

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità, per questo vengono definite immateriali. Sono costituite da costi che non esauriscono la loro utilità in un solo periodo, ma manifestano benefici economici lungo un arco temporale di più esercizi. Nella più ampia accezione, nelle immobilizzazioni immateriali rientrano anche alcune tipologie di costi che, pur non essendo collegati all’acquisizione o produzione interna di un bene o un diritto, non esauriscono la propria utilità nell’esercizio in cui sono sostenuti.